Stefania Vichi

Location

Perugia,Italy

Studi

Laurea in Giurisprudenza presso la Facoltà di Perugia

Sito Web

http://www.stefaniavichi.com

Contact Info

stefaniavichi1986@gmail.com

Bio

Sono nata nel 1986 a Città di Castello (Umbria) in Italia, laureata in Giurisprudenza presso la Facoltà di Perugia; diplomata in danza classica presso la Royal Academy of Dance di Londra; votata da sempre all’arte. Ecco la mia sintesi biografica. Negli ultimi anni ho lasciato fluire la mia vera natura. Impossibile porre freni al magma creativo interno. Più entravo nell’ordinarietà della vita di Avvocato, più il mio estro gridava. Segnali probabilmente innati e dal 2015 non più ignorati. L’ordinarietà dunque è stata scatenante, senza averla provata non avrei mai decifrato cosa mi rendesse viva.In breve sintesi, i miei lavori di pittoscultura richiamano l’arte barocca che guida senz’altro la creazione delle mie opere le cui forme, prima di divenire granitiche, vengono plasmate per la maggior parte con tessuti, attraverso un vero e proprio processo sartoriale, conservando quel senso di flusso continuo e viscerale che esplode infrangendo anche i margini della tela, bypassando i confini delimitativi della cornice. Il loro movimento è studiato e ponderato, denotando la riconoscibilità delle mie opere.Un “𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗯𝗮𝗿𝗼𝗰𝗰𝗼” che richiama ricchi virtuosismi scultorei contorcendo le forme e catturando lamentedello spettatore per donare un’immagine di inusuale e movimentata bellezza. Si tratta di varie serie di quadri, fra cui “𝗟𝗲𝘅 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗰𝗮”, un sistema a labirinto contorto e affascinante dotato però di vie di uscita da trovare; e “𝗣𝗮𝗻𝘁𝗵𝗲𝗼𝗻”, in cui reinterpreta, vestendoli di contemporanea e materica fascinazione, i miti, i personaggi, gli Dei Romani, che ha ammirato nei quadri antichi sin da bambina. Unisco successivamente alle opere un progetto fotografico, per renderle parte di una storia, a volte onirica e senza trama, a volte riferita a passaggi storici dai quali trarre insegnamento, come il progetto “𝗟𝗢𝗔𝗗𝗜𝗡𝗚 𝗔𝗥𝗧 𝗧𝗢 𝗦𝗔𝗩𝗢𝗡𝗔𝗥𝗢𝗟𝗔”, nel quale ha immaginato un finale diverso per il “Falò delle Vanità” di Savonarola del 1497: il frate che voleva bruciare l’arte, viene sconfitto con una “trasfusione di Vanitas” da Lorenzo il Magnifico, sullo sfondo di Firenze rappresentata dal suo quadro con giglio. Questo a voler rammentare che chi non comprende l’arte non deve per questo “bruciarla” ritenendola mera vanità: l’arte non brucia mai e, anzi, aiuta a crescere lo spirito umano. E’ un flusso, una danza portata in scena in teatri diversi, con l’interpretazione propria dei coreografi creatori dello spettacolo.In tutte le mie opere due sono gli echos impulso.Il primo è il richiamo alla “ciclicità della storia” di machiavellica memoria: la storia si erge a maestra di vita, poiché "Tutti li tempi tornano, li uomini sono sempre li medesimi" (Niccolò Machiavelli). I tempi mutano, ma il sistema sotteso è il medesimo; così l'uomo, pur adattandosi al suo tempo è sempre dotato di quei vizi e virtù che lo porteranno a ragionare con i medesimi impulsi umani. Si deve pertanto conoscere la storia per ragionare con il vantaggio di un esempio di esperienza, senza incorrere in errori banali. In tale visione non vi è una netta frattura tra il mondo degli antichi e quello dei moderni: dalla lezione della storia si ricavano leggi generali di esperienza, come tali non infallibili, ma che possono orientare saggie valutazioni.Il secondo è la necessaria bellezza dell’opera, arma precipua dell’arte. Nella mia visione l’arte deve essere protagonista indiscussa in prima linea di ogni tempo, attraverso la potenza della bellezza. 

Tipo di opere

Scultura

Tipo di tecnica

Materiale

Opere


Loading art to Savonarola
Photo Project con quadro

LILB17
Pittoscultura

P9 Cupido1 -2019
Pittoscultura
Hookinart | Community of art | 2020